










L'Ufficio Amministrativo è temporaneamente chiuso.
Per qualsiasi comunicazione o richiesta di informazioni potete contattarci all'indirizzo ordinefvg@gmail.com.
Faremo il possibile per rispondervi nel più breve tempo possibile.
Grazie per la collaborazione.
Si informano le iscritte e gli iscritti che, a causa di un temporaneo problema tecnico, non è al momento possibile inviare comunicazioni tramite newsletter, né agli indirizzi e-mail ordinari né alle caselle PEC. Fino al ripristino del servizio, vi invitiamo cortesemente a consultare con regolarità il sito istituzionale del CROAS Friuli Venezia Giulia e la nostra pagina Facebook, sui quali continueranno ad essere pubblicati avvisi, comunicazioni e aggiornamenti di interesse per la comunità professionale. Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo tutte e tutti per la collaborazione e la comprensione.
A oltre un anno dall’insediamento dell’attuale Consiglio dell’Ordine, riteniamo importante condividere con le iscritte e gli iscritti una restituzione sintetica sul lavoro svolto, sulle criticità emerse e sulle priorità che orienteranno i prossimi mesi di mandato.
Un lavoro portato avanti in un contesto complesso
Questo primo tratto di mandato si è sviluppato in un contesto organizzativo e amministrativo particolarmente impegnativo, che ha richiesto un presidio costante per garantire continuità ai servizi essenziali dell’Ente e alle attività rivolte agli iscritti.
Pur dentro questa complessità, il Consiglio ha cercato di mantenere salda la propria funzione istituzionale, orientando il lavoro verso la tutela della professione, l’ascolto del territorio e il rafforzamento della presenza dell’Ordine nei contesti di confronto regionali e nazionali.
L’ascolto del territorio
In questa prospettiva si colloca il ciclo delle quattro assemblee territoriali 950 connessioni possibili, realizzate a Sacile, Udine, Gorizia e Trieste, con l’obiettivo di promuovere prossimità, ascolto e confronto diretto con le colleghe e i colleghi del territorio.
Dai questionari raccolti e successivamente analizzati è emerso con chiarezza un quadro di forte affaticamento della professione, segnato da carichi di lavoro elevati, crescente proceduralizzazione, carenze di personale, difficoltà di integrazione tra servizi e bisogno di maggiore riconoscimento e tutela del ruolo professionale.
Accanto a questo malessere, l’ascolto territoriale ha restituito anche un dato importante: molte colleghe e molti colleghi continuano a chiedere rappresentanza, presenza autorevole e possibilità di partecipazione attiva alla vita dell’Ordine. È da questa domanda che intendiamo ripartire.
Il confronto con il livello nazionale e regionale
In questi mesi il CROAS FVG ha continuato a presidiare i tavoli di confronto con il livello nazionale, portando attenzione alle specificità dei territori più piccoli e alla necessità di garantire condizioni di maggiore equità tra i diversi Ordini territoriali.
In questa direzione si colloca anche il documento di riflessione e proposta trasmesso alla Presidenza del Consiglio Nazionale, con cui è stata richiamata la necessità di rafforzare il supporto operativo agli Ordini territoriali, di promuovere standard più omogenei e di evitare che l’autonomia si traduca, nei fatti, in isolamento organizzativo e disuguaglianza di condizioni tra territori.
Parallelamente, il Consiglio ha continuato a presidiare i contesti regionali e universitari, nella convinzione che la tutela della professione si giochi anche nella capacità dell’Ordine di essere interlocutore credibile nei luoghi in cui si orientano i servizi, le politiche sociali e i percorsi formativi.
Il passaggio alla nuova piattaforma nazionale
Un tema che ha inciso in modo rilevante sull’esperienza concreta di molti iscritti è stato il passaggio alla nuova piattaforma nazionale.
Le difficoltà connesse alla migrazione dei dati dal precedente sistema al nuovo applicativo hanno generato disallineamenti e disservizi significativi, in particolare rispetto alla visualizzazione e al corretto aggiornamento della posizione formativa di numerosi iscritti. Questo ha prodotto comprensibile preoccupazione, senso di incertezza e, in alcuni casi, la percezione di una situazione di apparente inadempienza non corrispondente al reale percorso svolto.
Di questi disservizi siamo sinceramente dispiaciuti. In questi mesi abbiamo cercato di presidiare il problema nel modo più puntuale possibile, rispondendo alle segnalazioni dei singoli iscritti, mediando con l’assistenza della piattaforma, sollecitando chiarimenti e aggiornamenti, e chiedendo più volte pazienza in una fase di transizione che, per molti, si è rivelata più lunga e complessa del previsto.
Sappiamo bene che, per chi si è trovato a vedere una posizione formativa incompleta o non allineata, il disagio non è stato solo tecnico, ma anche professionale e personale. Per questo abbiamo ritenuto importante esserci, accompagnare e fare da tramite, dentro un lavoro di interlocuzione costante che ha visto impegnati, sui diversi livelli, anche i riferimenti nazionali nel monitoraggio e nel progressivo trattamento delle criticità emerse.
Le priorità dei prossimi mesi
Alla luce di quanto emerso in questo primo anno di mandato, riteniamo prioritario concentrare il lavoro dell’Ordine su alcune direttrici fondamentali:
• rafforzare la tutela e la valorizzazione della professione, dando voce alle criticità che attraversano i servizi e i contesti di lavoro;
• dare seguito alla disponibilità espressa da molti iscritti a partecipare a gruppi di lavoro, iniziative e percorsi di approfondimento promossi dall’Ordine;
• consolidare la presenza del CROAS nei contesti istituzionali regionali e nazionali, per portare con maggiore forza il punto di vista professionale nei processi di programmazione e confronto;
• proseguire nel presidio delle criticità connesse agli strumenti nazionali, affinché gli iscritti non siano lasciati soli di fronte a disservizi che incidono concretamente sulla loro vita professionale;
• rafforzare l’assetto organizzativo dell’Ente, nella prospettiva di garantire maggiore continuità, efficacia e qualità ai servizi rivolti agli iscritti.
Uno sguardo ai prossimi passaggi
L’ascolto realizzato fin qui ci consegna una professione affaticata, ma non rassegnata. Proprio da qui intendiamo ripartire: da una domanda forte di rappresentanza, da un bisogno reale di tutela e dalla volontà di costruire occasioni più stabili di partecipazione e confronto.
Con questo spirito, il Consiglio proseguirà il proprio mandato, nella consapevolezza che il valore dell’Ordine si misura anche nella sua capacità di stare accanto alla comunità professionale, di interpretarne le fatiche e di trasformarle in orientamenti di lavoro, presidio istituzionale e azione concreta.
Susanna Cilitti - Presidente Ordine Assistenti Sociali Friuli Venezia Giulia
Il 3 novembre 2026, presso il Campus di Milano dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, si terrà il 3° Convegno nazionale “Social Work Education: innovazioni ed esperienze”.
L’iniziativa si propone come occasione di confronto e condivisione tra docenti, ricercatori, professionisti, supervisori di tirocinio, formatori, esperti per esperienza e studenti impegnati nei percorsi di formazione al servizio sociale. Il Convegno intende promuovere il dibattito sulle innovazioni didattiche e sulle pratiche formative che caratterizzano oggi la Social Work Education.
Gentili colleghe/i,
vi informiamo che non è ancora possibile caricare nel nuovo Portale Nazionale la frequenza ad eventi formativi effettuati nel 2026, a causa della mancata piena operatività della nuova piattaforma stiamo gestendo "manualmente " le istanze di accreditamento (tabella excel) e siamo in attesa che dal Nazionale arrivino ulteriori indicazioni rispetto all'attribuzione degli ID, i fogli presenze verranno caricati dagli Enti solo successivamente.
Sarà nostra cura avvisarvi quando la nuova piattaforma nazionale sarà pienamente funzionante.
La priorità in questo momento è concludere l'inserimento dei dati riferiti al triennio 2023-2025 anche perchè nella fase di transizione si sono generati dei disallineamenti pertanto chiediamo a chi ha presentato domanda di accreditamento ex-post ed esoneri dopo del 09.12.2025 o nel primo trimestre 2026 di verificare che l'allegato sia leggibile - molti non lo sono
Manuela Zilli
Vice Presidente e Referente
Commissione Formazione Continua
CROAS FVG
Gentili Colleghe e Colleghi,
Vi invitiamo a partecipare alla ricerca accademica "Il lavoro dell’assistente sociale con le
persone anziane”, in corso di realizzazione presso il dottorato in Social Work and Personal Social Services
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
La ricerca è finalizzata ad esplorare il lavoro dell'assistente sociale con le persone anziane e/o i loro caregiver, a partire dalle esperienze e dalle opinioni
degli assistenti sociali impegnati sul campo.
Se attualmente state lavorando nel lavoro diretto con le persone anziane o in enti che realizzano interventi
per le persone anziane, indipendentemente dalla tipologia di servizio o dalle funzioni svolte, Vi invitiamo a
fornire il Vostro prezioso contributo compilando il questionario disponibile a questo indirizzo:
https://unicatt.eu.qualtrics.com/jfe/form/SV_6zDaDiEkGQpcdKe
La partecipazione alla ricerca è volontaria e la compilazione del questionario richiede circa 20 minuti.
I dati raccolti saranno utilizzati in forma anonima e aggregata esclusivamente per finalità di ricerca scientifica.
Per qualsiasi dubbio o richiesta di chiarimento riguardo alla ricerca o al questionario, è possibile scrivere a
veruska.menghini@unicatt.it.
CROAS Friuli Venezia Giulia
Si informa che, in considerazione del proseguire dei lavori utili al ripristino della piena operatività della nuova piattaforma, il Consiglio Nazionale ha comunicato la PROROGA AL 31 OTTOBRE 2026 delle scadenze previste dal Regolamento vigente per la regolarizzazione della formazione del triennio 2023-2025.
In particolare slittano dalla data del 31 maggio a quella del 31 ottobre 2026:
- il termine entro il quale l'assistente sociale deve inserire i dati (caricamento ID, richieste ex post), relativi alle attività formative svolte o fruite fino al 31 dicembre 2025 (in riferimento all’art. 3, comma 6);
- il termine entro il quale l'assistente sociale deve inserire le richieste di esonero, relative ad impedimenti riferiti al periodo 2023-2025 (in riferimento all’art. 11, comma 4).
Cordiali saluti
CROAS FVG
Sono iscritto all’Ordine ma non esercito la professione. Se mi cancello e volessi reiscrivermi devo sostenere nuovamente l’esame di Stato? Alla luce della normativa attuale chi ha superato l’esame di Stato può reiscriversi senza doverlo nuovamente sostenere. Sono iscritto all’Ordine da oltre due anni ma non riesco...
E' stata rinnovata dal Consiglio Nazionale anche per il biennio 2026-2027, la polizza di responsabilità civile per le attività professionali degli Assistenti Sociali con la società Reale Mutua Assicurazione. Per la sottoscrizione è possibile recarsi presso qualsiasi agenzia della Reale Mutua Assicurazione...
In collaborazione con l'Università di Trieste pubblichiamo in questa pagina gli Abstract e le Tesi di laurea particolarmente significative per la professione di Assistente Sociale, con lo scopo di fornire una chiara visione d’insieme del lavoro effettuato e delle conseguenti conclusioni tratte, per darne la più ampia divulgazione...