Ordine Assistenti Sociali Friuli Venezia Giulia

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DIRITTI UMANI, UGUAGLIANZA E GIUSTIZIA SOCIALE

Il 17° Convegno del Centro “E. Balducci”
e il 5° Convegno dell’Ordine degli Assistenti Sociali
diventano il
1° Convegno


DIRITTI UMANI, UGUAGLIANZA E GIUSTIZIA SOCIALE
VERSO UN WELFARE PLANETARIO
Udine - Zugliano - 17-20 settembre 2009




Il Centro Ernesto Balducci e l’Ordine degli Assistenti sociali della Regione Friuli Venezia Giulia, giunti rispettivamente al loro XVII e V Convegno, hanno voluto promuovere insieme il 1° Convegno Internazionale “Diritti umani, uguaglianza, giustizia sociale verso un welfare planetario”: un confronto su una questione globale, con diverse articolazioni, tutte di evidente attualità perché riguardano la vita delle persone e delle comunità di questa nostra società e dell’intero Pianeta. Il tema, scelto di comune accordo, ha impegnato nella collaborazione ambedue i soggetti per realizzare un evento culturale e formativo singolare coinvolgente tutti i partecipanti i quali, partendo dalla loro storia e dai loro vissuti umani e professionali, dopo i passaggi di analisi, riflessione, denuncia e proposta, ritornino al loro quotidiano con quella ricchezza e quell’energia indispensabili per contribuire alla trasformazione positiva della propria storia personale, sociale e lavorativa.
Il Centro Balducci e l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Friuli Venezia Giulia si propongono, con il contributo di esperti/e, studiosi/e di operatori/trici e di testimoni provenienti da diverse parti del mondo, di analizzare le cause della violazione dei diritti umani, delle disuguaglianze, delle ingiustizie, delle chiusure nel localismo, nella xenofobia e nel razzismo. Una riflessione che mira ad accrescere la consapevolezza di chi, professionista o volontario, è impegnato in percorsi di sostegno e accompagnamento delle vittime, di chi soffre, di chi vive una condizione di marginalità; di chi, istituzione pubblica o privata, ha il compito di promuovere politiche adeguate alle esigenze delle persone.
Una riflessione che vuole sollecitare l’assunzione di una prospettiva planetaria, caratterizzata dall’interdipendenza e orientata alla reciprocità; una prospettiva planetaria in cui diventa urgente condividere un’etica mondiale nella quale tutte le persone possano riconoscersi e sentirsi sostenute, nella quale i diritti umani siano riconosciuti a tutti e in ogni luogo, nella quale la giustizia sociale non sia solo proclamata, ma attuata. Una prospettiva in cui la crescente umanizzazione possa essere il percorso di un’utopia calda, coinvolgente, impegnativa, con il reciproco sostegno ed incoraggiamento.
Il Convegno prevede momenti di ascolto, lavori di gruppo, assemblee plenarie e, a conclusione, due eventi significativi in luoghi emblematici della città di Udine: il comprensorio dell’ex-ospedale psichiatrico di San Osvaldo e la casa circondariale di via Spalato.

GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE 2009 - ORE 20.30
Udine - Teatro “Giovanni da Udine”

INTRODUZIONE

Pierluigi Di Piazza     
Responsabile Centro “E. Balducci”

Gabriella Totolo    VEDI DETTAGLIO
Presidente Ordine Assistenti Sociali Regione Friuli Venezia Giulia

INTERVENTO DI SALUTO

Furio Honsell
Sindaco di Udine

PREMIAZIONE TESI DI LAUREA
in memoria dell’assistente sociale Barbara Bernardinis

INTERVENTI DI RIFLESSIONE  

Diritti e Giustizia
Massimo Cacciari
Filosofo e Sindaco di Venezia

L’International Criminal Court e un nuovo sistema legale globale per fronteggiare il crimine
Olivia Swaak-Goldman
Consulente de “International Criminal Court (ICC)” - Tribunale penale internazionale dell’AIA

Donne vittime e protagoniste di un futuro umano
Isoke Aikpitanyi
Operatrice sociale e culturale, scrittrice già vittima della tratta e dello sfruttamento (Nigeria)

VENERDÌ 18 SETTEMBRE 2009   
Zugliano - Centro  “E. Balducci”

Ore 8.30–9.00 Registrazioni per i gruppi di lavoro

Ore 9.00 Introduzione ai lavori

Ore 9.30–13.00 Spunti di riflessione per i gruppi di lavoro (con traduzione simultanea - pausa alle ore 11.00)

Ugualmente bisognosi. Le radici antropologiche della reciprocità
Gian Paolo Gri
Docente di antropologia culturale presso l’Università degli Studi di Udine

Persona, globalismo, ricerca di senso
Francesco Lazzari
Direttore del Csal-Centro Studi per l’America Latina, Università degli Studi di Trieste

Servizi sociali e sicurezza: senso politico del lavoro sociale nelle organizzazioni
Andrea Antonia Oliva
Direttrice del Dipartimento di “Trabajo Sociale”, Università di Tandil, Argentina

Tecnicizzazione e procedure invalidanti nelle politiche sociali
Maria Luisa Polli
Docente di servizio sociale presso l’Ėcole Fribourgeoise-Travail Social di Ginevra

Etica e professioni d’aiuto
Franca Dente
Presidente Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali

Ore 13.00 Pranzo

Ore 15.00-19.00 Gruppi di lavoro (con una pausa)

I partecipanti al Convegno si riuniscono nei quattro gruppi di lavoro da loro scelti per
approfondire i temi e trattare le questioni aperte insieme ad operatori provenienti da
vari paesi del mondo. La comunicazione avrà il supporto dei traduttori.

1.Blu - Persona e società: senso etico del welfare. La persona nella prospettiva di
“welfare planetario”. La vita delle persone nelle comunità locali e dell’intero pianeta.
Francesco Lazzari, Enrico Colaianni, Gian Paolo Gri, Silvia Pellegrino, Samuel Karanja
Muhunyu, Velia Maria Eugenia Salazar, Eros Sana, Paola Silvino, Ana Karina
Tapia Quiroga.

2.Giallo - Diritti umani, valori e senso di giustizia. Umanizzazione dei diritti umani
e della giustizia. Prevenzione dei crimini e promozione della sicurezza internazionale.
Il sistema globale per fronteggiare i crimini. Olivia Swaak-Goldman, Angela Mauri,
Gino Tapparelli, Sirma Sattar Jabbar Zangana, Abdul Majeed Shakir Al Mayyah,
Jeeva Shanmuga, Juliao Fenias Boane Boane, Maryam Rawi.

3.Arancio - Servizi sociali e sicurezza per tutti: senso politico del lavoro sociale
nelle organizzazioni. Umanizzazione dei servizi. “Lavoro sociale” (servizio sociale
professionale ed agire sociale) in una società in cambiamento. Ruolo delle professioni
d’aiuto a livello locale, nazionale, internazionale. Contenimento della spesa sociale,
concezione tecnicistica e strumentale del lavoro sociale. Luigi Gui, Franca Bonin, Ana
Maruchniak, Andrea Antonia Oliva, Maria Luisa Polli, Laura Ursella, Ercan Ayboga,
Isoke Aikptanyi, Orly Gal, 1 testimone palestinese, Mary Bricker Jenkins, Eduardo
Geovani Acate Coronel, Ipek Tasli.

4.Verde - Senso etico delle professioni d’aiuto per un’etica mondiale. Un’etica
comune è possibile? Possiamo riconoscerci in una dimensione valoriale comune, impegnandoci
a rispettarla? Franca Dente, Veronica Tomas Rojo, Luz Adela Guillén Cornejo,
Cheri Honkala, Carlos Alberto Ruiz, 1 rapp. Assoc. Immigrati Spagna


Ore 20.00 Cena

Ore 21.00 Musiche e canti dal mondo

SABATO 19 SETTEMBRE 2009
Zugliano - Centro  “E. Balducci”

Ore 9.00 - 13.00 Continua il lavoro nei gruppi (con una pausa)

Ore 14.00 Pranzo

Ore 15.30 - 16.30 Testimonianze:

Alberto Cienfuegos dell’associazione “Colombianas y Colombianos por la paz”, docente
universitario, a Bogotà (Coloombia), comunicherà su esclusione politica e conflitto
armato, per un mondo di giustizia e di pace.

Maryam Rawi dell’Associazione delle donne Afghane di RAWA che da anni si impegna
per diritti umani, la giustizia, la pace in Afghanistan.

Ipek Tasli coordinatrice del raggruppamento di organizzazioni e istituzioni denominato
“Initiative to Keep Hasankeyf Alive”. Al momento, Ipek Tasli è la figura femminile di
maggior riferimento nell’attivismo contro la costruzione delle dighe in Kurdistan.

Ore 17.00 - 19.30 Assemblea plenaria (con traduzione simultanea) - Sintesi, riflessioni
e spunti per un “welfare planetario”. Conclusioni a cura di Luigi Gui, Coordinatore
del Corso di laurea in Servizio Sociale, Università degli Studi di Trieste e Pierluigi Di
Piazza responsabile del Centro Balducci

Ore 20.00 Cena

Ore 21.00 “Modulazioni di frequenze”, spettacolo sui diritti a cura dei giovani del
progetto “I luoghi dell’aggregazione giovanile” – Ambito Distrettuale del Cividalese/
Associazione Krocus di Cividale del Friuli. Video degli studenti della 5^ classe dell’Istituto
d’Arte di Udine: “Tra sogno e necessità”.

MODULAZIONI DI FREQUENZE – I GIOVANI E I DIRITTI
Rappresentazione sul tema dei diritti dei minori, allestita e diretta dai giovani dei gruppi dell’aggregazione giovanile dell’Ambito Distrettuale del Cividalese. Si tratta di uno spettacolo complesso, che unisce ai contenuti la multimedialità. L’evento prende il via da una serie di riflessioni sui diritti dei minori che i giovani hanno sviluppato a partire dal giugno 2007 all’interno dei gruppi dell’aggregazione giovanile. Lo spettacolo si fonda sul concetto della radio come veicolo di comunicazione: nel programma radiofonico uno speaker lancia dei contributi, idealmente da ascoltare, concretamente da vedere. Montaggi audio/video, interviste, musica dal vivo, recitazione, danza, coreografie sono il risultato di una riflessione e, nello stesso tempo, di un’esperienza maturata nel corso degli anni che conferisce oggi ai giovani una competenza artistica che, unita alla possibilità di esprimersi liberamente, permette loro di presentare uno spettacolo dall’alto contenuto artistico e ideale. Il titolo rimanda al linguaggio radiofonico, ma anche al tentativo di modulare le frequenze che ciascuno utilizza nella comunicazione in modo da “sintonizzarsi” su un confronto capace di far emergere una prospettiva comune. Per i giovani artisti questa esperienza è stata, in primo luogo, una sorta di viaggio dentro di sé, un viaggio che ha permesso di far emergere emozioni e riflessioni e di trovare modalità per trasmetterle al pubblico. Il coordinamento è stato curato dagli operatori dell’Associazione Krocus che da anni collabora con l'Ambito Distrettuale nella convinzione che i giovani sono una risorsa e che è possibile contribuire alla loro partecipazione sociale sul territorio, anche affiancando all'attività diretta di intervento rappresentata dai gruppi e dalla formazione, quella di riflessione ed elaborazione delle esperienze. E proprio in questo snodo si colloca MODULAZIONI DI FREQUENZE: pensieri ed emozioni, quindi, che non restano chiusi in un cassetto o scritti su un diario, ma che vengono detti, cantati, danzati ed espressi, perché c'è la voglia di farlo e perché qualcuno ti ha dato un palco per farlo.

DOMENICA 20 SETTEMBRE 2009 - ORE 9.00
UN CAMMINO DI LIBERAZIONE E DI VITA guidato da don Luigi Ciotti

Il Convegno vivrà nella mattinata di domenica 20 settembre due momenti speciali per presenze, riflessioni e diverse espressioni in due luoghi emblematici in rapporto fra essi: l’ex ospedale psichiatrico e il carcere; nel primo a percepire e riproporre i segni di una liberazione in atto; nel secondo per evidenziare una drammaticità che chiede risposte urgenti.

Ore 09.00
Presso il Centro Balducci:
Saluto del Sindaco di Pozzuolo del Friuli, Nicola Turello, e partenza a piedi verso l’ex- Ospedale psichiatrico di S. Osvaldo con don Luigi Ciotti

Ore 09.30 - 11.00
Ex- Ospedale psichiatrico:
•    Introduzione di Pierluigi Di Piazza;
•    Coro “nove per caso”;
•    Saluto del dott. Giorgio Ros, Direttore Generale “Ass. 4 Medio Friuli”;
•    intervento del dott. Mario Novello, Direttore del Dip. Salute Mentale Ass.4: “Manicomio dei poveri,

Costituzione, democrazia; cittadinanza ed empowerment”;
•    dott.ssa Daniela Sivilotti, Assistente Sociale: “un ponte per l’accoglienza”;
•    dott. Franco Rotelli, Direttore Generale Ass. 1 Triestina: “Pratiche contro il manicomio in America Latina e in Europa”;
•    “Per non dimenticare: letture di testimonianze di internati nei manicomi”, Gruppo studenti Ist. Magistrale “C. Percoto”, Udine;
•    Saluto dell’Associazione “Per un’Europa senza manicomi” di Roma;
•    Intervento di don Luigi Ciotti;
•    Conclusione con il coro “Nove per caso”.

Lungo il viale di ingresso saranno organizzati mini stand esplicativi di pratiche di inclusione sociale, anche con la partecipazione dei DMS dell’Alto Friuli” e della “Bassa Friulana”, delle cooperative sociali presenti ed attive, di associazioni, del gruppo “per un’Europa senza manicomi” e di altri ancora.

Ore 11.00

250 partecipanti (previa iscrizione ad esaurimento, da effettuarsi presso la segreteria del Centro Balducci il giorno venerdì 18 settembre durante la giornata del convegno) con gli autobus raggiungono il carcere di via Spalato a Udine

Ore 11.30 - 13.00
Carcere di Via Spalato
•    Introduzione di Pierluigi Di Piazza;
•    Intervento del Direttore della casa circondariale di Udine, Francesco Macrì;
•    Intervento del Sindaco di Udine, Furio Honsell;
•    Intervento di una Rappresentanza delle persone detenute e di una Rappresentanza che usufruisce di misure alternative alla detenzione.
•    Intervento di una rappresentante della Conferenza Regionale del Volontariato Giustizia del Friuli Venezia Giulia;
•    Intervento della dott.ssa Antonina Tuscano, Direttrice dell’UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna);
•    Intervento conclusivo di don Luigi Ciotti.

Ore 13.30
Partenza per il Centro Balducci di Zugliano

Ore 13.45-14.15
Momento libero di preghiera nelle diverse fedi religiose

Ore 14.30
Pranzo comunitario e festa



Scarica depliant: depliant.pdf
Scarica elenco relatori e partecipanti: partecipanti.pdf
Scarica programma domenica 20 settembre: domenica20.pdf
Scarica scheda di adesione: scheda adesione1.doc
Relatrice Olivia Swaak-Goldman: swaak.pdf

 
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